Centro Avviamento Sport

La Commissione Giovanile Didatticadella F.S.I.  (dirigente federale Giuliano d’Eredità), il 5 gennaio 2018, ha comunicato  il parere favorevole per l’istituzione del Centro di avviamento sportivo disciplina scacchi presso il plesso Garelli dell’istituto comprensivo Soleri, riconosciuto dal CONI. La ratifica definitiva è prevista al prossimo direttivo federale di marzo.

Un grande riconoscimento all’impegno che l’associazione scacchistica cuneese ha profuso dal 2006 nel primo circolo didattico  del capoluogo che fin dall’origine, anche con il sostegno economico dell’Assessorato socio educativo della Città di Cuneo (Ambrosino Elio),  ha aderito al progetto “Scacchi a Scuola” favorito dal Comitato regionale della Federazione Scacchistica Italiana , con l’approvazione di CONI e MIUR. Ogni anno, l’istituto rinnova costantemente il progetto di integrazione al P.O.F. “Scacchi a Scuola” agevolando la diffusione del gioco degli scacchi agli studenti del capoluogo sia in orario ordinario sia in orario extracurriculare.

Tale percorso nel trascorso anno scolastico  2016/2017, nell’ambito provinciale e con l’ausilio dei circoli di Fossano e Savigliano, ha consentito   la presentazione di ben 25 rappresentative della provincia di Cuneo al TSS regionale che si è celebrato a Cuneo il 10 aprile scorso al Palabrebanca di San Rocco Castagnaretto.

In tale evento, la provincia di Cuneo è stata la prima rappresentativa per numero di studenti piemontesi, non solo, nel 2017 il Piemonte è stata seconda a livello nazionale per numero di squadre partecipanti al Trofeo scacchi Scuola, preceduta solo dalla Lombardia che detiene il primato di tesserati e provincie.

Quest’anno Il progetto si rinnova con il riconoscimento ufficiale di centro di avviamento sportivo della disciplina scacchi, primo centro scacchi coni in tutta la provincia di Cuneo, al fine di non disperdere l’opera degli istruttori Babilonia Mauricio, Ciaramella Antonio e Enzo Medaglia e dell’insegnante Anfuso Nello. A marzo sarà inaugurata il nuovo laboratorio, posa della targa di riconoscimento e conferenza stampa con la presentazione dei risultati.

È intenzione della F.S.I. collaborare in sinergia con il M.I.U.R., con l’intento di diffondere e fare crescere la cultura dello sport come strumento per educare alla sana competizione e per promuovere comportamenti di collaborazione e non violenza tra le giovani generazioni, creando un continuum educativo tra i diversi ambiti didattici e sportivi.

Il progetto nazionale C.A.S. sostiene e svolge -in particolare- le seguenti attività:

  • favorire la diffusione di valori, quali: il rispetto delle regole, dell’ambiente, dei compagni e degli avversari, la consapevolezza di una sana occupazione del tempo libero a contatto diretto con la natura e negli impianti sportivi;
  • la cultura del confronto finalizzato alla crescita del senso sociale e l’aspirazione al benessere psico-fisico e alla gioia di vivere (valori indispensabili nello sport come in ogni contesto civile);
  • recuperare e sviluppare i valori della cittadinanza e della solidarietà, favorendo la crescita sociale dei giovani, delle loro famiglie e delle Comunità locali;
  • promuovere ed incrementare esperienze di volontariato sportivo studentesco e di volontariato sociale, anche in collaborazione con le Consulte Provinciali degli Studenti;
  • promuovere e far emergere qualità educativamente rilevanti;
  • offrire un prezioso sostegno allo sviluppo psicologico nel promuovere e facilitare il superamento dell’egocentrismo;
  • favorire l’interiorizzazione della conoscenza, della considerazione e dell’analisi di punti di vista esterni, diversi ma equivalenti ai propri;
  • suscitare interessi specifici, in relazione alle modalità di attuazione dell’intero sistema su cui si basa il gioco degli scacchi, per attivare esperienze riguardanti la capacità di conoscere meglio sé stessi e gli altri;
  • dare una preparazione scientifica, storica e culturale derivante da un piacevole studio sistematico delle tecniche logiche e matematiche e delle loro evoluzioni nel tempo.

Il 2017 è stato un anno di intensa collaborazione con l’Assessorato allo Sport e Politiche Giovanili che ha portato gli scacchi in alcune delle piazze e delle ville storiche di maggior pregio artistico e valore aggregativo della capitale. A Cuneo, in Piazza Galimberti partecipiamo alla manifestazione dello sport della municipalità. In piazza del Campidoglio, l’anno 2017bsi conclude con una nota dell’Assessore trasmessa ai Presidenti dei Municipi di Roma Capitale in cui li si invita ad introdurre gli scacchi nella scuola dell’infanzia in quanto gli scacchi “non sono solo uno sport, ma un vero e proprio strumento per supportare l’attività didattica e acquisire i fondamenti del piano educativo previsto dalle “Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola dell’Infanzia e del Primo ciclo di Istruzione” del MIUR”.

TSS regione 10.4.2017

MADRID 13.2.2015 Sviluppa l’intelligenza, allena la mente, migliora il rendimento. C’è solo da chiedersi perché non ci avessero pensato prima. C’è voluta una proposta parlamentare del Partito socialista per far scoprire ai politici spagnoli gli effetti miracolosi dello studio degli scacchi. Che ora diventeranno materia obbligatoria nel programma educativo. Tutti d’accordo, dalla sinistra alla destra ai nazionalisti di vario segno, al punto che ­ praticamente in coro ­ hanno chiesto al governo conservatore di Mariano Rajoy di fare in fretta e dotare gli istituti di tutto il paese di uno stock di scacchiere, re e regine, alfieri, cavalli, torri e pedoni. Già tre anni fa, con una votazione a larga maggioranza, il Parlamento europeo aveva approvato una “raccomandazione” in questo senso diretta a tutti i Paesi membri dell’Unione. Un suggerimento che si basava su studi realizzati in Germania e in altri Paesi del continente in cui si è visto che il rendimento scolastico degli alunni scacchisti aumentava in media fino al 17 per cento. Così sono partite anche in Spagna le prime esperienze effettuate a livello sperimentale in alcune regioni: tanto in Catalogna come in Cantabria si è registrato un tasso di soddisfazione per i risultati ottenuti superiore all’80 per cento. A Barcellona, è stato il governo della Generalitat a promuovere uno degli studi scientifici più accurati degli ultimi tempi sui benefici pedagogici degli scacchi. Secondo le conclusioni degli esperti delle Università di Lérida e Girona, l’introduzione nel programma scolastico di questo gioco come materia di studio permette di sviluppare meglio l’intelligenza in vari parametri e di migliorare i risultati in matematica e nella lettura, che sono proprio i due ambiti in cui i ragazzi spagnoli mostrano le maggiori carenze secondo le risultanze del Rapporto Pisa. Ma i vantaggi non finiscono qui. Nella sua relazione davanti alla Commissione educazione delle Cortes, il deputato socialista Pablo Martín ha ricordato che gli scacchi “aumentano le capacità strategiche e mnemoniche, insegnano a prendere decisioni sotto pressione e sviluppano la concentrazione, oltre a parecchie altre qualità, con un costo economico molto basso”. Con un inconsueto spettacolo di convergenza politica, il primo a dargli ragione è stato il rappresentante del Partito Popolare (“è un’appassionante disciplina sportiva nell’ambito educativo “), mentre i nazionalisti baschi hanno parlato di “investimento strategico per il futuro”. Uno studio realizzato dalla Universidad de La Laguna, di Tenerife, sottolinea che gli scacchi sviluppano non solo l’intelligenza cognitiva ma anche quella emozionale. Ma quello scolastico non sarà l’unico terreno di applicazione dell’esperimento scacchistico. Secondo studi scientifici molto seri, la pratica degli scacchi può infatti essere estremamente utile come “ginnastica mentale” per ritardare l’invecchiamento cerebrale e quindi frenare lo sviluppo di malattie come l’Alzheimer. In più, avrebbe anche un impiego proficuo nel trattamento di bambini iperattivi, con autismo, sindrome di Asperger, superdotati, con sindrome di Down e anche nella riabilitazione dei tossicodipendenti. http://www.repubblica.it/esteri/2015/02/13/news/scacchi_obbligatori_nelle_scuole_spagnole_allenano_la_mente­107190859/?ref=HREC1­21 2/2 scacchi in spagna Il “Kinder Chess School” è previsto ogni mercoledì pomeriggio dalle 16,15 alle 18,30, d’inverno nella Sala gioco concessa dalla Società Operaia in Via Bruni nr.15 a Cuneo oppure nel periodo estivo (maggio/settembre) nella sede dell’Associazione “Altra Idea” in Via Roma nr.10/a. Gioco libero ma assistito da giocatori e istruttori esperti come Spartaco SARNO e  PETRITAJ Ferdinat, nonché corsi periodici con istruttori e formatori giovanili FSI, infine preparazione ai corsi advances con giocatori di alta categoria nazionale per la preparazione agonistica. Il giovedì pomeriggio, si tengono i doposcuola di scacchi dalle 16,20 alle 18,00 nella circoscrizione Corso Soleri sia al plesso “Garelli” sia al plesso “Einaudi” con la partecipazione attuale di 30 ragazzi. In un prossimo futuro, non si esclude che da tale esperienza si giunga finalmente alla fondazione della prima scuola di scacchi nella provincia di Cuneo. Alcuni degli allievi parteciperanno alla Scuola regionale di Scacchi organizzata dalla federazione regionale FSI Piemonte che prevede tre stage all’anno, dei quali il primo si celebrerà a Cuneo il 21 febbraio p.v.  al Seminario Vescovile.   Spartaco Sarno e DOMINICI SandroKinder_chess Con la definizione di una decorosa e idonea sede sociale in via F.lli Vaschetto nr.107a a cuneo è stato avviato il primo Kinder Chess Point. In tale luogo, i ragazzi infrasedicenni che vogliono imparare il “nobil giuoco” o perferzionarsi.  Il “Kinder Chess School” è curato da giocatori agonistici giovani. M.I. e istruttori Federscacchi, i quali  assisteranno gratuitamente i ragazzi al gioco libero per introdurre al gioco i giovani debuttanti e consigliare utilmente gli aspiranti atleti scacchisti di qualsiasi età a migliorare il proprio gioco con dimostrazioni pratiche e studi. Inoltre, sono previsti corsi elementari o di approfondimento periodici. E’ possibile accedere alla emeretoca- biblioteca che consentirà la visione di manuali, documentari o romanzi ispirati agli scacchi oltre al prestito per la lettura e studio in casa. Alcuni pomeriggi saranno dedicati ai laboratori  “Chess advances School” su tattica, finali, aperture ecc. a pagamento con maestri internazionali, campioni di scacchi, formatori giovanili e istruttori abilitati FSI . Infine, saranno organizzati tornei chiusi, simultanee e altri eventi dedicati. Sono le prove per la fondazione della prima scuola di scacchi nella provincia. Per l’ospitalità alla Società operaia è necessario il tesseramento pari a 20,00 euro annue (in caso di minori almeno l’iscrizione di un genitore), inoltre chiediamo come tesseramento alla nostra Associazione altri 5 euro. Il tesseramento FSI ha subito degli aumenti ma per i juniores nati dopo il 1996 sarà di soli 10,00 euro. Il tesseramento juniores è necessario per la partecipazione ai campionati giovanili. Tutti gli anni sono organizzati dalla nostra Associazione con il delegato provinciale FSI i campionati giovanili (sia il torneo C.I.G:under 16 provinciale sia il CGS validi per le selezioni regionali e nazionali). Il Campionato giovanile studentesco a squadre è stato organizzato il 9 marzo 2013 nella Scuola di Benevagienna mentre l’under 16 ad aprile alle Gallerie Auchan. Il 14 aprile 2015 e il 10 aprile 2017 si sono svolti al PalabreBanca di San Rocco castagnaretta il Camnpionato regionale CGS oggi Trofeo Scacchi a Scuola TSS. Gratuitamente  l’Associazione organizza, come tutti gli anni, l’Open under 16 “Trofeo Galleria Auchan”, aperto a tutti gli infrasedicenni anche non tesserati FSI/FIDE e altre manifestazioni divulgative. Volta per volta, informeremo adeguatamente dei vari tornei per under 16 in programmazione anche su questa pagina o direttamente gli interessati che lasceranno il loro indirizzo e mail al nostro indirizzo telematico: scacchicuneo@gmail.com. Scacchi 2013 Chiediamo scusa per il disagio finora causato ma finalmente, grazie alla pervicacia dell’attuale direttivo, la ricerca di un luogo di ritrovo (perduto) sta ottenendo i primi risultati che sono stati conseguiti solo grazie alla serietà, alla professionalità e soprattutto alla ritrovata visibilità di iniziative pubbliche e divulgazione del gioco totalmente gratuite ed offerte ad un genuino volontariato per la causa scacchistica. Volere è potere.

Molti talenti si stanno avvicinando con fiducia al nostro circolo e Noi non li deluderemo mai, dedicando loro incondizionatamente il nostro tempo, la nostra passione e la piena fiducia nelle loro capacità

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