STATUTO (Chi Siamo – Dove siamo – Come cercarci)

semilampo amatoriale società operaia9

Presidente: Enzo MEDAGLIA Vice Presidente: Antonio dott. CIARAMELLA Consigliere: AZZANO Claudio, BABILONIA Mauricio Rafael,GIRAUDO Francesco

Il 29 giugno 2017 finalmente l’amministrazione comunale si è adoperata per assegnare alla scacchistica cuneese  una sede operativa che al più presto sarà anche sede legale. Attualmente la nostra Associazione ha sede legale in Via F.lli Vaschetto nr.10  – 12100 CUNEO,  presso il Centro incontri nella Piazzetta Santa Croce angolo Viale Kennedy. Gioco libero dalle 21,00 di tutti i martedì e dalle ore 17,00 tutti i giovedì della settimana., scuola ragazzi al sabato dalle 145 alle 17 mentre per gli adulti dalle 17 in poi.

CONTATTI. scacchicuneo@gmail.com 0171/602018 fax 0171/606980 (ENZO ORE UFFICIO)

 

STATUTO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

Art. 1

Denominazione, sede e durata

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 18 della Costituzione italiana e degli articoli 36, 37 e 38
del Codice Civile è costituita l’Associazione sportiva dilettantistica, senza finalità di lucro,
denominata ” Associazione Scacchistica Sportivo Dilettantistica Cuneese”. L’Associazione ha
sede in Cuneo, Via XXIV Maggio presso i locali del dopolavoro ferroviario; l’Associazione
potrà comunque esplicare la propria attività sull’intero territorio nazionale ed anche all’estero.
L’associazione è costituita a tempo indeterminato.

Art 2

Oggetto e scopi

L’ Associazione è un’istituzione a carattere autonomo, libero, apolitico ed aconfessionale e
non ha fine di lucro; l’Associazione inoltre si uniforma, nello svolgimento della propria attività,
a principi di democraticità della struttura, di uguaglianza dei diritti per tutti gli associati e di
elettività delle cariche associative. L’associazione si propone quale scopo principale di offrire
ai Soci idonei ed efficienti servizi relativi alle loro esigenze sportive, ricreative e culturali nel
campo del gioco degli scacchi. Essa può esercitare le proprie attività su tutto il territorio
nazionale ed anche all’estero.

Per il conseguimento dei suddetti scopi l’Associazione assume i seguenti compiti:

  1. perseguire esclusivamente finalità sportive dilettantistiche e culturali attraverso la gestione
    di attività nei luoghi di gioco di iniziative informative e culturali nell’ambito, dello sport, dello
    spettacolo e della ricreazione in genere;
  2. organizzare in proprio ovvero partecipare attivamente nell‘approntamento,
    all’organizzazione ed alla gestione della attività connesse alla promozione, allo svolgimento di
    gare, manifestazioni ed incontri di natura sportiva-ricreativa e culturale nel campo del gioco
    degli scacchi;
  3. gestire e promuovere corsi di istruzione al gioco degli scacchi, nel rispetto della normativa
    FSI, con particolare attenzione alla realtà giovanile, anche operando nell’ambito di strutture
    scolastiche pubbliche o private, con il fine della diffusione del gioco degli scacchi.
  4. effettuare quant’altro ritenuto idoneo al raggiungimento degli scopi sociali;

L’ Associazione si affilierà alla Federazione Scacchistica Italiana (F.S.I.)

A fini organizzativi, l’Associazione potrà acquisire a titolo di proprietà, locazione o
comodato strutture ed attrezzature idonee alla pratica delle discipline sportive oggetto della
propria attività.

L’Associazione potrà, inoltre, compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie,
commerciali, pubblicitarie connesse e correlate agli scopi istituzionali e necessarie al
raggiungimento delle finalità statutarie.

L’Associazione si propone, infine, di svolgere, occasionalmente, anche altre attività
connesse agli scopi istituzionali, al fine di reperire i fondi necessari al raggiungimento delle
proprie fmalità. In via esemplificativa, e non esaustiva, si elencano talune delle suddette
attività:

  1. svolgere manifestazioni, esposizioni, mostre, aperte al pubblico ed aventi per tema la
    disciplina degli scacchi e/o lo sport in genere;
  2. istituire corsi di preparazione, a tutti i livelli, della disciplina prevista dall’Associazione,
    compresi corsi di aggiornamento e di preparazione per allenatori e tecnici;
  3. promuovere lo scambio con altre associazioni aventi finalità analoghe, in Italia e
    all’estero, organizzando viaggi di approfondimento e di conoscenza della disciplina
    scacchistica;
  4. gestire centri di ritrovo per gli associati, anche di altre associazioni con finalità analoghe,
    con possibile attività di somministrazione di alimenti e bevande;
  5. pubblicare riviste, videocassette e altro materiale a fine divulgativo e conoscitivo;
  6. aprire un sito Internet.

L’Associazione potrà aderire, sempre che ciò sia conforme alle finalità statutarie, a
confederazioni, enti ed organismi aventi scopi analoghi a quelli statutari, esistenti o da
costituire.

Art. 3

Risorse economiche

L1 Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della
propria attività da:

  1. quote associative ordinarie previste per le diverse categorie di soci nell’eniità deliberata
    periodicamente dal Consiglio Direttivo;
  2. quote associative suppletive e aggiuntive dei soci;
  3. donazioni, eredità, legati e lasciti testamentari;
  4. erogazioni liberali da parte di persone fisiche, società, enti pubblici e privati ed altre
  5. entrate derivanti da raccolte pubbliche di fondi e altre attività occasionali e saltuarie;
  6. entrate derivanti dall’organizzazione di gare o manifestazioni di carattere sportivo;
  7. rendite di beni mobili ed immobili pervenuti all’Associazione;
  8. locazione o affitto di beni mobili e immobili;
  9. ogni altra entrata che contribuisca al reperimento dei fondi necessari al raggiungimento
    degli scopi istituzionali, nel rispetto dei limiti e delie condizioni imposte dalla normativa

L’Associazione, perii raggiungimento dei suoi obbiettivi può aprire e chiudere conti bancari
e postali , accedere a finanziamenti pubblici e privati , stipulare contratti , farsi coadiuvare da
tecnici e professionisti esterni , acquistare e gestire ( anche in locazione ) immobili od impianti
sportivi, ricreativi e culturali ;

I fondi vengono depositati presso l’istituto di credito scelto dal Consiglio Direttivo.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, fondi, riserve e
capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano
imposte dalla legge.

Nel caso di raccolta pubblica di fondi e altre attività di carattere commerciale occasionali
e saltuarie, l’Associazione provvederà a redigere l’apposito rendiconto previsto dalla
normativa vigente.

Art. 4

Gli Assodati

Possono essere soci dell’Associazione tutti i cittadini italiani e stranieri che ne
facciano richiesta scritta, che siano accettati dal Consiglio Direttivo, che versino la quota di
iscrizione deliberata per la categoria sociale di cui entreranno a far parte e che dichiarino
nella domanda scritta di ammissione:

  1. di voler partecipare alla vita associativa;
  2. di accettare, senza riserve, lo Statuto dell’Associazione e le norme regolamentari
    interne circa l’utilizzo delle attrezzature e dei beni dell’Associazione;
  3. di rispettare lo statuto e le norme stabilite dalla (Federazione cui intende affiliarsi);
  4. di accettare e rispettare le norme e le direttive del CONI.

Fra gli aderenti all’Associazione esiste parità di diritti e di doveri. La disciplina del
rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto
medesimo sono uniformi per tutti gli associati. È esclusa espressamente ogni limitazione in
funzione della temporaneità della partecipazione alia vita associativa. Tutti i soci maggiorenni
hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e per la nomina degli
organi direttivi dell’associazione. Ogni associato ha diritto ad un voto.

Il numero degli iscritti ali ‘Associazione è illimitato. Tutti i soci sono vincolati

all’Associazione per la durata di un anno sociale.

Trascorsi dieci giorni dal versamento della quota, l’ammissione all’Associazione si intende
tacitamente accettata eccetto il caso che il CD abbia comunicato all’interessato in forma scritta
il diniego, debitamente motivato.

Possono essere causa di rifiuto esclusivamente la condanna a reati penali contro la
persona , anche non passati ancora in giudicato , la radiazione da parte della FSI ,
l’interdizione temporanea aH’iscrizione alla FSI , I! comportamento oltraggioso nei confronti
dell’Associazione tenuto in passato dal richiedente.

La quota associativa è stabilita ogni anno dal Consiglio Direttivo; non è restituibile in caso
di recesso o di perdita della qualifica di aderente.

Le quote associative non sono trasmissibili né rivalutabili.

L’iscrizione all’Associazione deve essere rinnovata annualmente entro il termine fissato
dal Consiglio Direttivo.

Sono previste le seguenti categorie di soci:

Fondatori Ordinari;

Fondatori Onorari;

Onorari;

Ordinari;

Aggregati;

Sostenitori;

Benemeriti;

Corrispondenti esteri;

  1. Associati Fondatori Ordinari

Sono tali coloro che intervennero all’atto di costituzione dell’Associazione, nonché coloro
che – in qualsiasi anche futuro momento – vengano ammessi o designati con tale qualifica
dal Consiglio Direttivo.

Essi sono tenuti al pagamento della quota associativa di costituzione e, successivamente,
periodica.

  1. Associati Fondatori Onorari

Sono tali coloro che intervennero all’atto di costituzione dell’Associazione, nonché coloro
che – in qualsiasi anche futuro momento – vengano ammessi o designati con tale qualifica
dal Consiglio Direttivo.

Il titolo di Socio Onorario spetta a personaggi eminenti nel campo della disciplina degli
scacchi e che siano eletti con voto unanime dal Consiglio Direttivo.

  1. Associati Corrispondenti Esteri

I Soci Corrispondenti Esteri sono nominati dal Consiglio Direttivo.

Essi possono fare comunicazioni, anche non di presenza, inviandone il testo al Consiglio
Direttivo.

  1. Associati Sostenitori

Sono Soci Sostenitori persone fisiche o enti pubblici o privati che contribuiscono
finanziariamente alla vita della Associazione.

I Soci Sostenitori sono nominati dal Consiglio Direttivo.

  1. Associati Benemeriti

Sono Soci Benemeriti coloro che hanno contribuito in qualunque modo alla crescita
dell’Associazione e/o alla divulgazione dei suoi scopi. I Soci Benemeriti sono nominati dal
Consiglio Direttivo.

Hanno diritto al voto gli associati Fondatori Ordinari e gli associati Ordinari e salvo quanto
previsto daH’articolo 5 (cinque) del presente Statuto.

La qualifica di associato viene meno per i seguenti motivi:

  1. per dimissione volontaria, da comunicarsi per iscritto al Consiglio Direttivo;
  2. per morosità, qualora il socio, non avendo comunicato disdetta e rimasto in arretrato
    con il pagamento della quota sociale, non provveda a regolarizzare la propria posizione
    entro quindici giorni dall’invito rivoltogli dal Consiglio Direttivo a mezzo lettera
    raccomandata;
  3. per radiazione, ne! caso in cui si verifichi uno dei seguenti fatti:
  • inadempienza agli obblighi del presente Statuto;
  • inadempienza alle prescrizioni del Regolamento interno;
  • inadempienza allo Statuto e ai Regolamenti stabiliti dalla (Federazione cui intende
    affiliarsi);
  • inadempienza alle norme e alle direttive del CONI;
  • azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dall’Associazione;
  • condotta contraria alle attività dell’Associazione;
  • quando siano intervenuti motivi e compiute azioni che, per la loro gravità, rendano
    incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.

La radiazione viene deliberata dal Consiglio Direttivo. La delibera di esclusione deve
essere comunicata al socio mediante lettera raccomandata; contro tale delibera è
ammesso ricorso all’assemblea e la decisione è inappellabile. I soci morosi, per espe
riammessi, devono versare tutte le quote sociali arretrate, oltre agli interessi legali maturati
sino al momento del pagamento.

 

Art. 5

Diritti e doveri degli associati

Gli associati hanno diritto:

di partecipare all’assemblea, se in regola con il pagamento della quota associativa. Gli
Associati fondatori ordinari, che siano in regola col versamento delle quote dovute
all’Associazione, possono partecipare all’Assemblea con diritto di voto. Gli associati
fondatori onorari e gli associati ordinari possono partecipare all’assemblea con diritto di
intervento ma non di voto.

Il voto concerne direttamente l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei
Regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione;
di conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali;
di partecipare alle attività promosse dall’Associazione;

di usufruire di tutti i sevizi deil’Associazione posti a disposizione dei soci; – di
frequentare i locali dell’Associazione e usare le strutture sportive, nel rispetto delle
nonne stabilite dall’apposito Regolamento interno.

Gli associati sono obbligati:

ad ossevare il presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;

ad ossevare le nonne stabilite dalla (Federazione cui intende affiliarsi);
ad ossevare le norme e le direttive del CONI;
a pagare la quota associativa;
a svolgere le attività preventivamente concordate;
a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione;
a pagare i contributi aggiuntivi deliberati dal Consiglio Direttivo;

– a utilizzare correttamente gli impianti e le attrezzature sportive, impegnandosi alla
consevazione e al buon uso delle stesse.

Art. 6

Quote associative e contributi

Le quote associative, stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo, sono dovute per
intero, indipendentemente dalla data di iscrizione dell’associato. L’associato che cessa,
per qualsiasi causa, di far parte dell’Associazione ha l’obbligo di versare la quota
associativa annuale -relativa all’esercizio sociale nel corso del quale è avvenuta la
cessazione della qualità di associato.

 

  1. il Presidente;
  2. l’organo di controllo, qualora istituito.

Art. 8

Assemblea degli associati

L’assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è costituita da tutti gli aderenti che si
trovino in regola con il pagamento della quota associativa. L’assemblea è convocata dal
Consiglio Direttivo ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, dal
Vicepresidente o da altra persona delegata dal Presidente; il Presidente nomina un Segretario,
il quale dovrà redigere il verbale dell’assemblea controfirmandolo insieme al Presidente. Spetta
al Presidente dell’assemblea constatare la regolarità della convocazione e della costituzione,
nonché il diritto dei presenti di intervento alla stessa.

Possono partecipare aH’assemblea con diritto di voto tutti gli Associati Fondatori Ordinari,
che siano in regola con il versamento delle quote dovute all’Associazione.

Gli Associati Fondatori Onorari e gli Associati Ordinari possono partecipare aH’assemblea
con diritto di intervento ma non di voto.

La convocazione è fatta in via ordinaria almeno una volta all’anno, per l’approvazione della
relazione di attività e del rendiconto consuntivo dell’anno precedente, nonché del Bilancio e/o
rendiconto revisionale per l’anno in corso, proposti dal Consiglio Direttivo.

L’assemblea in forma ordinaria delibera, inoltre, sulla nomina dei componenti del Consiglio
Direttivo, del Collegio dei Revisori, sulla nomina del Presidente del Collegio dei Revisori,
oppure sulla nomina del Revisore contabile e sulle materie deferite alla loro competenza dalla
legge o dal presente Statuto, qualora tale Collegio sia obbligatorio per legge.

L’avviso di convocazione dell’assemblea ordinaria, recante la data della prima riunione e
dell’eventuale seconda riunione, viene comunicato per iscritto anche attraverso mezzi elettronici e
di telecomunicazione a ciascun interessato, a cura del Presidente del Consiglio Direttivo o di chi
ne fa le veci, oppure è reso pubblico nella sede sociale e, in entrambi i casi, almeno otto giorni
prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’ordine del
giorno dettagliato.

In prima convocazione l’assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più
uno degli associati e delibera con la maggioranza di voti dei presenti. In seconda convocazione
l’assemblea è valida qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza dei
presenti.

L’assemblea degli associati ha luogo in via straordinaria ogniqualvolta si renda necessaria
per le esigenze dell’associazione medesima; in particolare l’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche e/o integrazioni dello Statuto.

L’assemblea straordinaria è validamente costituita, sia in prima che in seconda
convocazione, quando sono presenti almeno i 2/3 degli associati e delibera a maggioranza

presenti.

Gli associati possono farsi rappresentare in assemblea da altri associati, tuttavia ciascun
associato non può farsi portatore di più di una delega; non è ammesso il voto per
corrispondenza.

La convocazione dell’assemblea può avvenire anche su richiesta motivata di almeno
due componenti del Consiglio Direttivo, dell’organo di controllo o di un decimo degli
associati: in tal caso l’avviso di convocazione deve essere reso noto entro otto giorni dal
ricevimento della richiesta e l’assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla
convocazione.

L’assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia.

Art. 9

Consìglio Direttivo

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un numero di
consiglieri non inferiore a tre, fino ad un massimo di cinque nominati dall’assemblea. Il
Consiglio Direttivo resta in carica per quattro anni, corrispondenti con il quadriennio olimpico
ed i suoi componenti possono essere rieletti. Non possono far parte del Consiglio Direttivo
persone aventi in corso provvedimenti disciplinari da parte della Federazione Scacchistica
Italiana (F.S.L).

È fatto divieto ai consiglieri di ricoprire cariche sociali in altre società o associazioni
sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina
associata se riconosciuta dal CONI, ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente
capo ad un ente di promozione sportiva. La carica di consigliere è gratuita, fatto salvo il
rimborso delle spese sostenute in conseguenza della carica ricoperta.

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all’anno per redigere il bilancio o
rendiconto consuntivo e la relazione illustrativa al rendiconto, nonché per definire gli indirizzi
ed il programma di attività per il nuovo esercizio, nonché il Bilancio e/o il rendiconto
previsionale.

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o, in sua assenza o
impedimento, del Vicepresidente e quando ne faccia richiesta uno o più consiglieri o un
componente dell’organo di controllo. Le riunioni avvengono nella sede sociale o altrove,
luogo che deve essere specificato nella convocazione anche se effettuata con mezzi
elettronici o telefonici.

L’avviso di convocazione deve essere inviato, mediante lettera raccomandata o altro
strumento idoneo, al domicilio di ciascun consigliere e di ciascun membro dell’organo di
controllo almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione e dovrà contenere la

 

difetto di tali formalità e termini, il Consiglio delibera validamente con la presenza di tutti i
consiglieri in carica e dei componenti effettivi dell’organo di controllo.

Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza degli
amministratori in carica e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti; in caso di
parità, prevale il voto del Presidente del Consiglio.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente o dal Vicepresidente; in mancanza, dal membro
più anziano.

  • verbali delle riunioni, trascritti nell’apposito Libro sociale sotto la responsabilità del
    Presidente del Consiglio, sono letti seduta stante e sottoscritti dal Presidente e dal

Al Consiglio sono conferiti i più ampi e illimitati poteri per l’amministrazione ordinaria e
straordinaria dell’Associazione, ad eccezione di quanto espressamente riservato
all’assemblea degli associati dalla legge o dal presente Statuto.

Spetta, inoltre, al Consiglio il compito di fissare l’ammontare annuo della quota
associativa ed i relativi termini di pagamento.

  • Consiglio delibera anche l’ammontare delle quote suppletive e/o aggiuntive.

Ad esso spetta, tra l’altro : curare l’adozione delle delibere assembleai ; redigere la
relazione del programma di attività da sottoporre all’Assemblea ; approvare e presentare
all’approvazione dell’Assemblea il rendiconto economico-finanziario e l’eventuale budget
preparati dal Tesoriere ; compilare i regolamenti interni ; stipulare tutti gli atti e di contratti
inerenti l’attività sociale ; deliberare circa l’ammissione , il recesso e l’esclusione dei Soci ;
nominare i responsabili delle branchie di attività in cui si articola la vita dell’Associazione ;
redigere annualmente l’inventario del materiale e dei beni di proprietà dell’Associazione ;
compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione.

Il CD può delegare al Presidente , stabilendone le modalità di esercizio , tutte o parte delle
proprie attribuzioni ad eccezione della visione ed approvazione del rendiconto economico-
finanziario.

Nell’ambito dei poteri attribuiti dal presente Statuto al Consiglio Direttivo, i componenti
del Consiglio stesso possono delegare determinati compiti a uno o più delegati, nominati
all’Interno del Consiglio, ai quali, nei limiti dei compiti loro attribuiti, spettano la firma
sociale e la rappresentanza nei confronti dei terzi.

In caso di dimissioni o di impossibilità a proseguire nell’Incarico di un componente il CD
provvede a sostituirlo mediante cooptazione, salvo ottenere la ratifica della nomina nel corso
della prima Assemblea successiva.

Se vengono meno tre componenti , quelli rimasti in carica devono convocare l’Assemblea
perché provveda alla

nomina di un nuovo Consiglio Direttivo.

Art. 10

il Presidente

Il Presidente è eletto a maggioranza semplice dei voti, da e tra i membri del Consiglio
Direttivo e dura in carica quattro anni, corrispondenti con il quadriennio olimpico, il Presidente
nomina il Vicepresidente all’interno del Consiglio Direttivo.

In caso di assenza, impedimento o di cessazione, le funzioni del Presidente sono svolte dal
Vicepresidente, il quale lo sostituisce in tutti gli atti di competenza del Presidente stesso.

Il Presidente detiene la rappresentanza e la firma legale dell’Associazione di fronte a terzi
ed in giudizio per tutte le operazioni occorrenti al funzionamento dell’Associazione.

Il Presidente può prendere provvedimenti di urgenza , salvo successiva ratifica del CD.

In caso di sua assenza e/o impedimento le sue funzioni vengono svolte dal membro più
anziano del CD.

li Presidente resta in carica due anni e può essere rieletto.

Il Presidente convoca e presiede l’assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo; presenta
al assemblea degli associati il bilancio consuntivo e la relazione annuale ed il rendiconto
previsionale.

Art. 11

Organo di controllo

Qualora l’assemblea degli associati lo ritenga necessario, al fine di garantire il buon
funzionamento dell’associazione, può istituire un organo con funzioni di controllo contabile e
gestionale; l’organo di controllo potrà essere organizzato in forma collegiale, Collegio dei
Revisori, ovvero in forma monocratica, Revisore contabile, a seconda delle necessità e delle
dimensioni dell’associazione medesima.

Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi; dura in carica per quattro
esercizi sociali, coincidenti con il quadriennio olimpico, e i suoi membri sono nominati
dall’assemblea degli associati e possono essere rieletti; l’assemblea dei soci provvede anche
alla nomina del Presidente.

Il revisore contabile dura in carica per quattro esercizi sociali, coincidenti con il quadriennio
olimpico, è nominato dall’assemblea degli associati e può essere rieletto. I sindaci, ovvero il
Revisore contabile, devono essere nominati tra gli iscritti all’Albo dei revisori contabili istituito
presso il Ministero di Grazia e Giustizia. All’organo di controllo è affidato il controllo della
contabilità e delia gestione amministrativa; in particolare deve vigilare affinché la gestione
amministrativa, contabile, patrimoniale e finanziaria dell’Associazione sia correttamente
impostata al fine dei raggiungimenti degli scopi istituzionali, oltre che conforme al dettato
legislativo. L’organo di controllo, qualora lo ritenga opportuno, può richiedere la convocazione
dell’assemblea degli associati.

L’organo di controllo si riunisce periodicamente per le verifiche contabili ed amministrative,
nonché tutte le volte che lo ritiene opportuno su istanza del Presidente; per ciascuna riunione
viene redatto apposito verbale, trascritto nell’apposito Libro.

Art. 12

Rendiconto economico finanziano

Gli esercizi sociali dell’Associazione si aprono il primo gennaio e si chiudono il trentun
dicembre di ciascun anno; il primo esercizio si chiude il 31/12/2006.

Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, ovvero nel maggior termine di sei mesi
in caso di motivate necessità, il Consiglio Direttivo sottopone all’assemblea per
l’approvazione il rendiconto economico-finanzlario e la relazione illustrativa. Dal rendiconto
deve risultare, in modo chiaro, veritiero e corretto, la situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’Associazione in tale occasione verrà presentato anche il Bilancio o il
rendiconto revisionale per l’anno in corso.

Art. 13

Divieto di distribuzione di utili

È fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione,
nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione
o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 14

Intrasmissibilità della quota o contributo associativo

La quota o contributo associativo è intrasmissibile a qualunque titolo.

Art. 15

Modifiche allo Statuto

Per la revisione o la modifica dello statuto delibera l’assemblea dei soci in seduta
straordinaria; le proposte di modifica dello Statuto devono essere presentate all’assemblea
da uno degli organi o da almeno cinque associati.

Art. 16

Scioglimento dell ‘Associazione
L’assemblea straordinaria delibera:

 

L’Assemblea è validamente costituita e delibera con le maggioranze previste per
l’assemblea straordinaria; in questo caso sono escluse le deleghe. La richiesta di
assemblea straordinaria per lo scioglimento dell’ass. deve essere presentata da
almeno 2/3 degli associati, con l’esclusione delle deleghe.

In caso di scioglimento dell’associazione sarà nominato uno o più liquidatori scelti
anche tra i non soci; esperita la fase di liquidazione, ii patrimonio residuo sarà devoluto, al
fine di perseguire finalità sportive, ad Enti o ad associazioni che perseguono la
promozione e lo sviluppo dell’attività sportiva, salvo diversa destinazione imposta dalla
legge, dalla Federazione Scacchistica Italiana (F.S.I.), o dal CONI.

Art. 17

Norme di rinvio

Per quanto non indicato nel presente Statuto, si fa riferimento al Codice Civile ed alie
specifiche norme vigenti in materia di associazioni sportive dilettantistiche senza fini di
lucro.

 

 

I soci e simpatizzanti possono giocare liberamente amche nel punto scacchi al Bar degli Angeli nell’omonimo viale, a partire dalle ore 20.30 di tutti i mercoledì della settimana per il libero gioco. 

Negli anni ci sono stati diversi punti di ritrovo settimanali, il dopolavoro ferroviario in viale lungostura, la nuova bocciofila e la “Società di mutuo soccorso ed istruzione artisti ed operai” in  Via Bartolomeo Bruni, 15 12100 Cuneo (CN), infine “Altra Idea” in Via Roma nr.10/a. 

 

 

 

 

Annunci

5 pensieri su “STATUTO (Chi Siamo – Dove siamo – Come cercarci)

    • Provocatoriamente mi viene da rispondere che ogni tesi può essere confutata, tutto può essere il contrario di tutto all’infinito.
      Gli scacchi sono USATI come allegoria della vita, come tutti gli artefici o nonsense che cercano di allietarci o angosciarci lungo il percorso della vita. Quindi sono strumento di messaggi logici o metaforici, come tu hai desunto dal monaco di Cessole.
      Gli scacchi possono suscitare semmai delle riflessioni anche profonde, il rapporto con la figura paterna o il potere (RE), la forte influenza delle donne, la servilità dei “pezzi” alla difesa dello status quo, la caparbietà e insieme rassegnazione dei ranghi inferiori (peones o pedoni), il gioco di squadra, la consapevolezza dei propri limiti e il riconoscimento delle superiori virtù (conoscenze) dell’avversario, l’infinità delle combinazioni oppure dell’onniscenza mai raggiungibile ma solo minimamente avvicinabile o simulabile.
      Ovviamente tutto il contrario di tutto, perchè negli scacchi non esistono dogmi e ogni principio o teoria è fallibile dalla confutazione del tempo e della conoscenza.
      Antonio CIARAMELLA

  1. Ieri ho lasciato una macchina fotografica su uno de tavoli da gioco di via Roma. Se qualcuno dei vostri aderenti l’avesse trovata può contattarmi al n. 349 8881929.
    Grazie
    Ernesto Mola
    da Lecce

  2. Manda tutti i dati a scacchicuneo@gmail.com, poi ti daremo le coordinate bancarie se vuoi pagare la tessera altrimenti puoi passare da Enzo al Libraio in via XX settembre nr.5.
    Ti ringraziamo per la scelta e fiducia e spero di vederti con Noi giocare il mercoledì sera dalle 20,30 inpoi.
    A presto
    Antonio

Rispondi a aciaramella Annulla risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...